Decisamente proprio non dovrei trovarmi qui, dovrei dormire da qualche ora ormai, ma non è andata così, e ora non riesco a staccarmi senza nemmeno una parola. Una serata di quelle inutili, a vegetare e rincoglionirmi, e continuare ancora, pur sapendo che domani devo alzarmi presto, e che sarà una giornata orribile. E il disgusto per tutto questo (e per me) inizia a prendere il sopravvento, cosa importa? Non so più nemmeno scrivere correttamente, sbaglio in continuazione, come se fossi diventata cretina o dislessica, o come se le dita sulla tastiera non rispondessero a me, ecco che torna.
Pare che ormai qui ci torni solo io, forse è un bene. Forse potrei davvero tornare a scrivere, se sapessi di non essere letta, ma anche questa non è una certezza, solo una meschinità da dire a quest'ora di notte, quando (forse) nessuno mi sente. Tanto tempo buttato a leggere parole altrui, non so che darei per saper scrivere come loro, davvero. Ma non ne sono capace, rassegnati, e non pensarci più. Piuttosto prepara le valigie per emigrare lontano, che qui altri 5 anni con quei buffoni teste di cazzo non ci resisto, che schifo.
Buonanotte a tutti, ed incubi d'oro.





