Appena finito di asciugare i capelli, non voglio prendermi un raffreddore, e poi mi da fastidio la testa bagnata, fa venire il mal di testa. Lo so, è tardi, domani alle 8:30 c'è Chimica, è da qualche settimana che arrivo sempre in ritardo, e ogni volta mi pare male entrare dopo un quarto d'ora... Lo so, ho trascurato un po' queste pagine, ma non riesco a sentirmi in colpa, tanto anche se ci fosse qualcuno che legge, da mesi non ci sono commenti, bastardi. Beh, pazienza, il monologo è la mia specialità, in fin dei conti l'ho detto io che i monologhi sono "la mia specialità allo specchio", ma mai davanti allo specchio, mai fatto, davvero. Una canzone in loop nel cervello, "Iron flower", dei K's Choice, semplicemente meravigliosa, la prossima volta posto il testo, se me lo ricordo, ma davvero non smetterei mai di ascoltarla, ossessiva e melodica esattamente come piace a me. Di recente sogno, la mattina, invece di alzarmi dal letto rimango sotto le coperte, si le coperte a Maggio, e sogno. Stamattina ne ricordo due, cosa rara che io mi ricordi di un sogno, capita solo in alcuni periodi, e per ora sogno e mi ricordo. Basta questo. Sono tornata ai quaderni a quadri e alla scrittura a matita, cazzo, quanto mi erano mancati i quadernini a quadretti! Meno libertà, non ci sono password, semplici quaderni, e devo stare attenta a non lasciarli in giro, ma cazzo non posso mica infilarmi a letto con un computer! E quanto mi mancava scrivere sul cuscino, fino a quando mi addormento con la testa sul foglio, sempre a matita, che le penne macchiano il cuscino, mentre la grafite no. Niente più lettere o racconti, per nessuno, solo parole a matita per ricordare. Ora inizia ad andare meglio.
Buonanotte, e incubi d'oro.