24/04/2007,00:43

Nel caso qualcuno di voi se lo fosse chiesto, si, sono ancora qui.. Un po' sclerata, probabilmente, ma sono ancora qui. In linea molto teorica le mie giornate sono iperimpegnate tra materie e tirocinio, ma in realtà non sto facendo un benemerito cazzo, ecco, l'ho detto, non sto facendo nulla, e i sensi di colpa iniziano a divorarmi, ma non posso farci nulla, non voglio farci nulla, non ho mai avuto meno voglia di studiare, e non me ne è mai importato meno di tutto quanto. Semplicemente solo il pensiero degli esami mi crea un senso di rigetto immediato, e devo ammettere che anche il pensiero di rimanere nell'ambito scientifico in questo momento mi crea la stessa identica sensazione di rigetto assoluto. Insomma, uno schifo.

Rogo - 22 04 2007

Ieri ho finalmente dato alle fiamme parte di ciò che avevo preparato per il mio rogo, tempo fa. Va meglio? Non proprio, ma avevo bisogno di farlo. Forse quando finirò il lavoro che ho così iniziato andrà davvero meglio.

Ah, mio fratello è partito in gita con la scuola a Parigi. Ci sto provando, a non essere troppo invidiosa, ma vi assicuro che non è affatto facile. Non lo è affatto, non quando io sto bene solo nel momento in cui mi chiudo alle spalle la porta di casa. Dite che è grave?

Torna a farsi sentire la mancanza, il pensiero agghiacciante di avere sbagliato tutto, ed il vuoto si scava profondo la tana dietro le giornate senza meta, senza qualcuno che aspetti il ritorno, senza qualcuno di cui aspettare il ritorno. Quanto tempo è passato dall'ultima volta? Quanto è passato dall'ultimo respiro che abbiamo diviso in due? Cazzo, quanto mi manca tutto quanto! Sto diventando melodrammatica, proprio quello che rimprovero ad altri, e non lo sopporto. Si, per chi avesse capito di che sto parlando, si, a volte ho desiderato di poter tornare indietro, non sto dicendo che stavolta sarebbe diverso, anzi forse sarebbe anche peggio, ma a volte l'ho desiderato, perchè negarlo? Chi non avesse capito, mi spiace per voi, ma non me ne frega un cazzo di spiegare quello che scrivo e perchè. Dicevo.. no, non so più cosa dicevo, ho perso il filo, grazie tante a chi entra nella mia stanza e mi costringe a chiudere tutte le finestre sul monitor, sgrunt! Basta così, inutile rimanere imbambolata a fissare il monitor sperando di riprendere il filo, ormai è andato.

Buonanotte, e incubi d'oro.

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11/04/2007,23:59

"... E lunghe ore a ingannarci così / a dire lui e lei, sempre gli altri / e i palliativi sono sempre tanti / per non ammettere che siamo qui / e Charlie Brown e Mafalda e la scuola / storie un po' vere a volte inventate / nei pomeriggi d'inverno e d'estate / di strani voli su una parola

Quando cantavo Plaisir d'amour / tu mi guardavi e ridevi più forte / non lo capivi che ti facevo la corte / o forse capivi e la furba eri tu / e mi hai sospeso su un filo di lana / e mi ci terrai ancora per molto / giovane amore, fiore non colto / o forse si, ma da un'altra mano

E chi lo sa se anche tu mi vuoi bene / a volte credo di esserne certo / a volte invece sembra tutto uno scherzo / fuggono gli occhi come falene / amica mia sorella speranza / quello che vuoi io non ti dirò / quello che voglio non sentirò / quello che c'è dietro l'indifferenza

E tutto è morto e tutto è ancor vivo / e solamente tutto è cambiato / quello che provo l'ho sempre provato / e credo ancora in ciò in cui credevo / e il fiocco nero è l'unica cosa / che mi è rimasta con la malinconia / ma insieme a questa stanca anarchia / vorrei anche te, amica mia

Ma dimmi tu non è meglio così? / Immaginare ed illudersi sempre / qui ad aspettare qualcosa o niente / qui ad aspettare un no o un si / che in ogni caso sarebbero fine / di tutto questo che almeno è un ricordo / così studiato giorno per giorno / fatto di tanti cristalli di brina."

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07/04/2007,23:52

F. De Andrè , Non al denaro, non all'amore nè al cielo "Il suonatore Jones"

In un vortice di polvere
gli altri vedevan siccità,
a me ricordava
la gonna di Jenny
in un ballo di tanti anni fa.

Sentivo la mia terra
vibrare di suoni
era il mio cuor,
e allora perché coltivarla ancora,
come pensarla migliore.

Libertà l’ho vista dormire
nei campi coltivati
a cielo e denaro,
a cielo ed amore,
protetta da un filo spinato.

Libertà l’ho vista svegliarsi
ogni volta che ho suonato
per un fruscio di ragazze
a un ballo
per un compagno ubriaco.

E poi se la gente lo sa,
e la gente lo sa che sai suonare,
suonare ti tocca
per tutta la vita
e ti piace lasciarti ascoltare.

Finì con i campi alle ortiche
finì con un flauto spezzato
e un ridere rauco

e ricordi tanti
e nemmeno un rimpianto.

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01/04/2007,04:05

Eccomi qui, un po' di sonno, un piatto di pasta ingoiato di fretta in piena notte, che è tardi, dopo il cinema, mezzo litro di birra rossa, cazzo non dovevo berla prima di cenare, gira la testa, e dire che una volta reggevo discretamente l'alcol, mai stata una grande bevitrice, ma cazzo reggevo una birra, ora invece la testa gira e le parole sono meno controllate del solito, fastidio. ma sono amici, e quindi non ha troppa importanza. ho collegato msn, ma a quest'ora non c'è più nessuno. buonanotte a tutti, e sogni d'oro.

Musica in sottofondo di cui non conosco il nome, note senza parole, sembra un sassofono, ma anche qui, non sono mai stata una grande musicista, potrebbe essere qualsiasi strumento, o quasi, probabilmente non lo riconoscerei bene, a questo punto chissenefrega, il pianista è mio fratello, non certo io.

Ora anche le dita si fanno pesanti sulla tastiera, mentre tra poche ore la luce farà capolino tra le persiane, ma non su di me. Non so nemmeno bene cosa vorrei, i desideri che avevo si sono sciolti, come se mai fossero stati miei, come tutto ciò che avevo, e che ora non mi rappresenta nulla. cosa sarà mai un'idea che avevo, ancora nemmeno sapevo leggere e dicevo che volevo studiare le stelle, e ora tra 1 anno dovrei fare astrofisica, e inizio a pensare che non sarò mai una cima, che razza di astrofisica è una che ha un telescopio e lo lascia a fare ragnatele all'Addaura senza andarci mai? così non va affatto bene. e poi che ricerca scientifica farò mai, io, che voglio certezze e categorie ordinate, che cazzo ci sto a fare, che di certezze in questo campo non ne potrò avere? mi giro, mi rigiro, ancora le ultime 8 materie, il mio voto di laurea parte da 102, tra 10 giorni inizio il secondo tirocinio, 150 ore, ancora un paio di mesi massacranti, e dovrebbe anche piacermi, in fondo sono 2 anni che dico che voglio fare quel cazzo di tirocinio sull'attività X delle stelle giovani, e sulla loro distribuzione spaziale nella galassia, e ora che devo iniziare non me ne frega niente, ma che cazzo ci sto a fare?

Credo che ormai sia la birra a parlare, non più nemmeno le dita su una tastiera che un tempo era bianca, prima degli anni e della polvere, no, non più nemmeno la birra, mi sa che ormai è solo una stanchezza terribile. basta così.

Buonanotte, e incubi d'oro.

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