03/12/2009,18:08
No, non mi sono dimenticata di queste pagine, anche se ci sono andata vicino. E' che di questi tempi non riesco a mettere due parole una dietro l'altra, che abbiano senso. Senza contare che alcune cose mi lasciano proprio senza parole..
Che dire dello schifo di un locale pubblico aperto sotto casa, giusto al piano di sotto..
Che dire di un amico alla lontana che rispunta cambiato in meglio, e sembra che ci si possano fare discorsi seri, e poi il pomeriggio e la sera sono una continua nevrosi..
Che dire di un parente che non sopporto, e non posso farci niente.. La sua sola presenza nella stessa stanza in cui mi trovo mi dà un fastidio quasi epidermico, argh!
Che dire di (o a) qualcuno che non vedo da un anno, e a momenti neanche ci telefoniamo più. Ti riconosci, per caso?
C'è un limite alle cose che riesco a fare contemporaneamente, cosa che francamente mi sorprende, ma pare che io sia solo umana, anche se a volte ne dubito vista la stupidità del mondo. Ricordo che una volta il mio cucciolo mi disse che se fossi stata un' aliena lui avrebbe preso il primo volo spaziale diretto verso il mio pianeta d'origine. Confortante.
Eppure continuo ancora a rimandare le cose importanti, come se si potesse rimandare la vita, mentre il freddo scava verso l'interno il posto che avevo cercato di ritagliarmi, fino a che non potrò fare altro che incidere a sangue questa parete bianca per renderla quantomeno simile a me.
13/10/2009,15:36
Ho sbagliato, lo so. E' che devo smettere di continuare a tornare a casa, visto che qui non ci so stare. Perchè non si leva dalle palle, DEFINITIVAMENTE?? Crede che me ne freghi qualcosa? No, è pur sempre famiglia, questo lo so, ma meno lo vedo e meglio sto. Fanculo.
13/10/2009,15:29
"Chemicals" - Diary of Dreams
Lost in words of anticipation
Lost in words of revelations
23 and 5 resulting
Equally absorbed their sigh
And I need my chemicals
I need your chemicals
Are my dreams gone?
Are my words forgiven?
Are my deeds undone?
Am I now forgiven?
The walls of this chamber
were made to set you free
So soft, so clean
My friend, where have you been
I'm a revolutionary
A christian fairy tale
I'm a missionary
A visionary anarchist
I'm a full moon fever
I'm a non-believer
I have hope and I regret
I accept and I neglect
21/07/2009,19:50
"It is impossible to tell if a single number in random or not. Randomness is a negative property: it is the absence of order."
15/07/2009,23:16
Ma chi cazzo si crede di essere, chi crede che le abbia dato il permesso? SI E' PORTATA LA STAMPANTE PER DORMIRE FUORI UNA NOTTE, e poi non ha nemmeno acceso il pc. Per non parlare di tutto il resto, di cosa e di chi ci siamo sorbite. Ma vaffanculo.
Un paio di giorni nel mio rifugio estivo, e per me funziona a meraviglia, se riesco a tenere a bada le maledette succhiasangue. ho studiato, e mi sono perfino svegliata presto da sola. Ora purtroppo sono dovuta tornare, mi tocca ancora studiare, e qui non ci riesco più. cazzo.
Odio i guastafeste.
27/05/2009,18:47
Discussioni scomode, ma è questo di cui c'è bisogno ci sono ugualmente. Non vado fiera del contenuto di quelle tasche, ma è passato inosservato, o quanto meno senza commenti, cosa di cui sono grata. In fin dei conti, cosa sarà mai se voglio farmi male?
Troppe cose tutte insieme, e di ciò che avrei dovuto imparare negli ultimi anni non ricordo nulla, come potrei mai illudermi di valere qualcosa? Soprattutto quando perdo continuamente la faccia e non riesco nemmeno ad alzarmi dal letto la mattina.
Che dire poi del veleno che bramerei potergli gettare in faccia, solo per non vederlo e sentirlo mai più in tutta la mia vita? Solo che non posso, semplicemente non me lo posso permettere.
Fanculo.
27/05/2009,18:40
Metallica "The Unforgiven III "
How could he know this new dawn's light
Would change his life forever?
Set sail to sea but pulled off course
By the light of golden treasure
Was he the one causing pain
With his careless dreaming?
Been afraid, always afraid
Of the things he's feeling
He could just be gone
He would just sail on
He'll just sail on
How can I be lost
If I've got nowhere to go?
Searched for seas of gold
How come it's got so cold?
How can I be lost?
In remembrance I relive
How can I blame you
When it's me I can't forgive?
These days drift on inside a fog
It's thick and suffocating
This sinking life outside its hell
Inside intoxicating
He's run aground like his life
Water's much too shallow
Slipping fast down with the ship
Fading in the shadows now
Now a castaway
They've all gone away.
They've gone away.
How can I be lost
If I've got nowhere to go?
Searched for seas of gold
How come it's got so cold?
How can I be lost?
In remembrance I relive
How can I blame you
When it's me I can't forgive?
Forgive me, forgive me not
Forgive me, forgive me not
Forgive me, forgive me not
Forgive me, forgive me,
Why can't I forgive me?
Set sail to sea but pulled off course
By the light of golden treasure
How could he know this new dawn's light
Would change his life forever?
How can I be lost
If I've got nowhere to go?
Searched for seas of gold
How come it's got so cold?
How can I be lost?
In remembrance I relive
How can I blame you
When it's me I can't forgive?
07/05/2009,20:27
Raggomitolata sotto il piumino, sogno caldo, per poi essere svegliata prima della fine, quanto odio il telefono oggi.. Ricci che questa volta se ne andranno, Parole sognate per chi diceva di voler giocare. fogli di carta che spuntavano dal nulla, quasi materializzati come abbiamo fatto una volta a Sol, sbucate fuori da dietro l'angolo di nascosto senza esser viste. Ho scritto perfino su una treccia, e non lo ricordo nemmeno. Mi sono immaginata tutto? Mi ritengono sfacciata, ma io credevo che la sincerità mi avrebbe ripagata di tutto, non è forse così? Simpatica perché sincera, ascoltavo ed ho sentito, chissà cosa altro avrei sentito. Se solo le parole potessero non essere mai pronunciate, quanto potremmo guadagnarci!
Tanto tempo, e non sono riuscita a dirti le cose più importanti, ma tu mi conosci e non sai come sono fatta. Cosa vuol dire tornare a sognare adesso? Adesso? Non è una cosa che io possa permettermi, non con tutte le cose che ho da fare, devo studiare, tenere lezioni, andare in laboratorio e fare relazioni, frequentare una scuola, non posso permettermi di lasciarmi scorrere le giornate così. Eppure come lo farei volentieri! Sconcertante come alcune cose non siano cambiate. La dolcezza non si rifiuta mai. Altra cosa che ho sentito e non ho dimenticato.
Altre cose invece non le ho capite, e non le ricordo più. Non va bene così, schemi che si ripetono a distanza di tempo, solo peggiori. Idea di dove andrà a finire, spero di non esserci quando accadrà. Avevi intenzione di dirmelo? Crudeli come (non) sono, già me l'hanno anticipato, e non ho saputo trovare un'altra risposta che si.
28/04/2009,01:00
"No soy nada, no quiero ser nada, pero llevo conmigo todas las ilusiones del mundo."
Pessoa
24/04/2009,00:13
Ancora tempo che scorre via, in mezzo agli impegni cui non tengo mai fede. 6 giorni netti a Madrid, quasi dimenticavo il significato della parola "dormire", ed anche così non mi è bastato il tempo per tutto quello che avrei voluto. Ora come ora non ci credo quasi, eppure ero lì, eravamo tutti lì per davvero. Parole, gesti e luoghi che ho archiviato. Sarebbe andata diversamente? Certo, e non sarebbe mai stata la stessa cosa. Neanche lontanamente. Un quaderno nero in cui avrei voluto appuntare tutto per inciderlo inchiostro su carta, e non ci sono riuscita, tanto per cambiare, i miei quaderni tendono a fare questa fine. Ah, vuoi giocare con me?
Sono tornata da un'altra settimana, e questi giorni mi sono volati via, scivolati letteralmente dalle mani, direi totalmente sprecati. 24 ore di sonno in due giorni per riprendermi, ed ancora non ci siamo. Cosa ho imparato? Ad usare uno strato molto spesso di correttore la mattina. Che sono un'imbranata. Ed un altro paio di cose. Una settimana di silenzio e notizie come comunicati stampa, cosa sarà mai? La stessa musica che non abbiamo ascoltato ora riempie il silenzio, ne ho bisogno come base d'appoggio. Troppo lungo l'elenco, sono le musiche che mi scorrono nelle vene, e che vorrei poter incidere con un coltello nella carne. Già ora ogni cosa reclama il posto che aveva, e mi riesce difficile restituirglielo completamente. Ammortizzo pomeriggi e serate leggendo Hellsing ed una storia di Ghostrider, meravigliosi entrambi. Il risultato dell'algoritmo sono ore di cazzeggio e nottate in cui dovrei studiare per una prova in itinere che poi và di merda. Stupida, nessun'altra scusa. E poi però mi gaso se penso ad un possibile lavoro che potrei anche fare volentieri. Stupida, nemmeno riesco a finire 5 stupidi esercizi. Drogata di caffè e chewing-gum.
Dovrei fare un paio di telefonate a persone amiche che non sento da una vita, ma in questo istante non avrei nemmeno voglia di parlare, tanto meno raccontare cercando di sembrare ancora entusiasta come sarei se fossi meno stanca. Contraddizioni, beh ne avrò pure il diritto!
VOGLIO TORNARE IN VACANZA! Ma vacanza vera, mancanza letterale di preoccupazioni, voglio ancora qualche giorno in cui non dover rendere conto a nessuno di chi sono, cosa faccio e dove vado. Merda, sapevo che sarebbe successo, erano troppi anni che non partivo, me lo dovevo aspettare che non sarei riuscita a tornare, e che probabilmente non l'avrei nemmeno voluto completamente.